Oscar Romero
di Anselmo Palini (Editrice Ave, 272 pagine - 15 euro)
Tra la fine degli anni ‘70 e i primi anni ‘80 un piccolo Paese latinoamericano fino ad allora mai salito agli onori della cronaca, El Salvador, diviene improvvisamente famoso in tutto il mondo, in quanto si trova ad essere una pedina fondamentale nei contrasti fra le superpotenze mondiali impegnate in una nuova guerra fredda. Lunedì 24 marzo 1980, mentre sta celebrando la messa, appena terminata l’omelia, l’arcivescovo di San Salvador, Oscar Arnulfo Romero, viene colpito al cuore da un proiettile. Caricato su una vettura, muore poco dopo in ospedale. Il libro vuole essere un contributo per far conoscere la straordinaria vicenda di questo vescovo, che pagò con la vita il proprio servizio al Vangelo. Si tratta di un lavoro che intende essere preciso e rigoroso, ma non specialistico. Con le numerose note, con la contestualizzazione storica di testi e di vicende, il volume intende offrire a tutti la possibilità di accostarsi alla testimonianza, oggi più che mai attuale, che Oscar Romero ha offerto con la propria vita e con le proprie scelte.
Giorgio Morera