La Terra dell’Alleanza
di Mario Russo Cirillo (Edizioni Terra Santa, 714 pagine - 34 euro)
Ogni anno milioni di pellegrini e fedeli di ongni azza e religione si recano in Terra Santa per vivere alcuni giorni di preghiera e raccoglimento nei luoghi sacri della propria fede. Una delle tre religioni monoteistiche fortemente presente e ben radicata in Palestina è l’ebraismo, per il cui credo la Terra Santa sarebbe la terra promessa, vale a dire quel territorio che secondo le Sacre Scritture fu promesso da Dio ad Abramo. Per i cristiani questa regione rievoca la vita di Gesù Cristo, dai tempi della sua nascita fino alla sua passione, morte e resurrezione. La “Terra Sancta”, come la definivano i latini, rappresenta invece per il popolo musulmano il luogo in cui il profeta Maometto avrebbe concluso il suo viaggio miracoloso per poi ascendere al cielo. La Terra Santa rappresenta, dunque, da secoli il punto d’incontro di realtà, culture e tradizioni millenarie. Il tessuto sociale, storico e culturale è ovviamente “intriso” di religiosità e dei relativi luoghi simbolo: come ad esempio il Muro occidentale del Tempio per gli ebrei, la cupola della Roccia per l’islam e la chiesa del Santo Sepolcro per i cristiani. Questa nuova guida è un utilissimo sussidio per vivere e conoscere la Terra di Dio con una serie di continui riferimenti biblici. I luoghi, le situazioni e i personaggi vengono presentati con un chiaro riferimento alla Parola; alle suddette citazioni si aggiungono le testimonianze dei Padri della Chiesa e dei primi pellegrini. Ad impreziosire il volume è la prefazione dell’attuale Custode di Terra Santa, l’italiano fra Pierbattista Pizzaballa.
Giorgio Morera