Sapori di vita
di Onorina Garonetti Avogadro (Lineadaria Editore, 157 pagine - 12,50 euro)
Un libro piacevole da leggere, ricco di umanità, di cultura e di gustoso umorismo. L’autrice è una maestra in pensione, nata nel 1930 nel principato di Lucedio. Dopo l’infanzia nella “grangia autonoma”, vive la giovinezza a Crescentino e compie gli studi superiori a Casale Monferrato. L’intensa carriera scolastica le frutta, nel 1991, l’encomio del Presidente della Repubblica, che le conferisce il Diploma di benemerenza di prima classe e la medaglia d’oro per meriti di servizio. Dopo anni di lavoro ed energie spese per gli allievi - da cui è stata ampiamente ricambiata con sentimenti di stima e di affetto - senza tralasciare di formarsi una splendida famiglia e di mettere al mondo due figli - che a loro volta le hanno generato tre nipoti - la signora maestra decide di riprendere in mano la penna, questa volta per scrivere qualcosa di sé e del mondo della Bassa in cui è vissuta; un mondo «ormai scomparso, ma che non dev’essere dimenticato», spiega nella prefazione la docente Marilena Martinelli. Il racconto si dipana tra l’infanzia, la giovinezza, il periodo della maturità e il presente, tempo di bilanci. «Mi auguro - auspica la Martinelli - che questo libro sia letto anche dai giovani, affinché possano conoscere la cultura dei loro nonni e da questa radice germoglino semi di speranza e di amore».