“Pio XII. Il papa che si oppose a Hitler” di Michael Hesemann
(Paoline, 344 pagine - 20 euro)
Su Pio XII è stato scritto molto, soprattutto in riferimento alla Seconda Guerra Mondiale e alla Shoah. Molti si sono chiesti se una sua aperta condanna alla Shoah avrebbe potuto fermare l’orrore del nazismo. Questo volume - una versione riveduta, aggiornata e ampliata del libro dello storico Hesemann, pubblicato in Germania nel 2008 - fa chiarezza sulla figura di Pio XII, la cui memoria è stata oscurata da alcuni scritti che avevano l’obiettivo di gettare il sospetto sul presunto silenzio di Pacelli nei confronti del nazismo. Questo testo si basa su fonti storicamente ineccepibili e mette a disposizione del pubblico moltissime informazioni, frutto dell’esame di documenti, testimonianze, saggi e articoli su Pio XII e sulle diverse e delicate situazioni che il Pontefice dovette affrontare. L’opera di Michael Hesemann si pone come obiettivo anche quello di aiutare a comprendere la vita e l’attività di Eugenio Pacelli che, con il nome di Pio XII, governò la Chiesa cattolica in uno dei periodi più bui della storia dell’umanità. Un’opera basata su fonti storicamente sicure e al tempo stesso redatta in modo assai chiaro e scorrevole, da garantirne una lettura facile e gradevole. Un libro utile ed un ottimo strumento di conoscenza di quegli anni tristi e dolorosi per l’intera umanità.