“Gaudì” di Gijs Van Hensbergen

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(Edizioni Lindau, 368 pagine - 28 euro)

A 127 anni dall’inizio dei lavori di costruzione, uno degli edifici architettonici e religiosi più conosciuti ed apprezzati del mondo vedrà in questi giorni un importante passo verso la conclusione. Stiamo parlando della celebre “Sagrada Familia” di Barcellona che domenica 7 novembre verrà solennemente consacrata da Papa Benedetto XVI in occasione del suo viaggio apostolico in Spagna (che lo porterà a visitare anche Santiago de Compostela). Con la consacrazione della “Sagrada Familia”, mirabile capolavoro dell’architetto Antoni Gaudì, la chiesa verrà ufficialmente elevata canonicamente al “rango” di basilica. L’imponente e monumentale opera, simbolo del modernismo catalano, a dire la verità non è ancora del tutto ultimata, infatti l’edificio sarà completato solamente fra 15-20 anni. E’ innegabile che il genio di Gaudì ha entusiasmato intere generazioni grazie alle sue costruzioni decisamente innovative e rivoluzionarie, sia dal punto di vista artistico che architettonico; tra le principali opere visitate ancor oggi da milioni di turisti ogni anno ricordiamo il Palazzo e il Parco Güell, Casa Batlló e Casa Milà (tutte quante inserite dall’Unesco nella lista dei patrimoni dell’umanità). Morto il 10 giugno del 1926, Gaudì fu definito dai barcellonesi come “l’architetto di Dio” e le sue spoglie riposano nella cripta della “Sagrada Familia”. Nel 2000 si è aperto a suo carico anche un processo di beatificazione, a testimonianza della sua profonda fede cattolica.

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