Dai tetti in giù. Chiara Luce Badano raccontata dal basso

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di Franz Coriasco (Città Nuova, 128 pagine - 9 euro)

Dai tetti in giù. Chiara Luce Badano raccontata dal basso

“Dai tetti in giù” di Franz Coriasco

Oggi, sabato 25 settembre, presso il Santuario del Divino Amore di Roma verrà beatificata Chiara Luce Badano, la giovane originaria del Sassello scomparsa a soli 18 anni, in concetto di santità, a causa di un osteosarcoma. Per conoscere ed approfondire maggiormente la limpida figura di Chiara, suggeriamo ai nostri lettori la lettura di un volume edito da “Città Nuova” che traccia un profilo semplice, attento e concreto della giovane cattolica savonese. Misteriosa, sfuggente, affascinante: ecco come molti vedono la santità. Ancor più per chi, come l’autore, si interroga sull’esistenza di Dio senza trovare risposte convincenti. Chiara Luce Badano (Sassello, 1971-1990) era la migliore amica di sua sorella: da qui l’idea di raccontarla dal vivo, ma di sponda, come «un qualunque centurione sul Calvario, un barelliere a Waterloo, il portinaio delle Twin Towers». Franz Coriasco osserva, ricorda, ascolta, e racconta, una vicenda straordinaria che continua a coinvolgere e a sconvolgere: una storia di santità costruita giorno dopo giorno. Solare, bella, sportiva, fin da bambina Chiara Luce (così, per i suoi occhi luminosi, la chiamava Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari al quale aveva aderito giovanissima) scopre Dio come Amore e lo sceglie come ideale della sua vita. Un’esistenza che nella normalità si rivela da subito esemplare nella radicalità con la quale persegue, nelle piccole cose di ogni giorno, la fedeltà a questa scelta, fedeltà che vive anche quando, a 17 anni, colpita da tumore osseo, affronta la malattia affidandosi totalmente a Lui.

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