Augusto Colombo - Apostolo dei paria

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di Piero Gheddo (Editrice Missionaria Italiana, 320 pagine - 15 euro)

Augusto Colombo - Apostolo dei paria

Augusto Colombo - Apostolo dei paria

Un’intera vita spesa per il prossimo, sempre al fianco degli emarginati, degli indigenti, dei poveri e dei sofferenti. Per ben 57 anni padre Augusto Colombo, missionario del Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere), ha prestato la sua infaticabile opera di apostolato in India, cercando di migliorare e parificare nella società locale la figura dei cosiddetti “paria” (ovvero gli individui appartenenti alla classe sociale indiana più bassa). Oltre all’elevata preparazione spirituale, padre Augusto aveva anche un’innata propensione per gli affari, non di certo con lo sguardo consumistico e capitalistico, ma piuttosto aveva provvidenziali intuizioni che gli permisero di acquistare terreni e di erigere scuole, parrocchie, ospedali, lebbrosari, college, facoltà universitarie e quanto altro potesse servire per dare un futuro ai bisognosi e ai reietti. «La fede, la speranza e la carità che ha mostrato nella terra di missione della diocesi di Warangal, nello stato indiano dell’Andhra Pradesh, erano così forti che gli consentirono di proclamare la parola di Dio con grande frutto ed efficacia, specialmente tra i più poveri» così scrive nella prefazione monsignor Thumma Bala, Vescovo di Warangal. L’autore di questo corposo volume commemorativo è padre Piero Gheddo, originario di Tronzano Vercellese, entrato nel Pime nel 1945 e ordinato sacerdote nel 1953. E’ stato tra i fondatori dell’Emi (Editrice Missionaria Italiana) e dell’associazione “Mani Tese”; inoltre, padre Gheddo è postulatore di tre cause di canonizzazione (di due religiosi e di un laico missionario).

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