Accolto il ricorso di Roberto Cota, Presidente della Regione Piemonte
Il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza del Tar di Torino che ha portato al riconteggio delle schede per le ultime elezioni regionali del 28-29 marzo
«Abbiamo vinto». Con queste parole il presidente del Gruppo consiliare regionale del PdL, Luca Pedrale, commenta l’esito dell’udienza che si è svolta oggi davanti al Consiglio di Stato. «Il Consiglio di Stato - spiega il capogruppo degli azzurri - ha sospeso il riconteggio delle schede ed ha annullato il dispositivo del Tar nella parte demolitiva delle liste Scanderebech e Consumatori. Abbiamo quindi vinto. Il consiglio di Stato ci ha dato ragione ed è stato respinto al mittente il tentativo di capovolgere la volontà popolare».
«Con questa sentenza - prosegue Pedrale - si dovrebbe definitivamente porre fine a quei tentativi di ribaltare un risultato elettorale che i piemontesi in questi ultimi mesi volevano fortemente fosse confermato. Il lavoro del presidente Cota e della maggioranza PdL-Lega stava già dando grossi risultati ed evidentemente spaventava quella parte della sinistra piemontese più retrograda e che non si rassegnava alla sconfitta elettorale della scorsa primavera».
«Ringrazio - aggiunge ancora il presidente del PdL - tutti i consiglieri regionali, gli assessori, ed i coordinatori regionali del PdL per il sostegno costante in questa battaglia politico-giudiziaria che si è protratta in questi mesi. Adesso si potrà continuare con ancora maggiore incisività lavorare per i cittadini del Piemonte e portare avanti il programma amministrativo del centrodestra. Si voleva fermare il cambiamento in Piemonte, ma non ce l’hanno fatta»
«L’unico rammarico di questa vicenda - conclude Pedrale - è che per colpa di chi non ha saputo accettare la sconfitta i piemontesi hanno dovuto pagare le spese per un inutile riconteggio delle schede elettorali, che ha impegnato uomini, mezzi e Tribunali di tutte le Province del Piemonte»
Data: 19/10/2010
